HASTAE

BARBERA D'ASTI DOCG "QUORUM 1999 - HASTAE

Regular price €45,90 Sale price€70,00you save €24,10

Abbinamenti, Si sposa con carni arrosto e formaggi a pasta dura. Ottimo per accompagnare lo stinco di maiale al forno.
Alcol, 14%
Annata, 1999
Denominazione, Barbera d'Asti DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore granato intenso con eleganti riflessi aranciati, testimonianza di una lunga e affascinante evoluzione in bottiglia. Al naso si apre con un bouquet ampio e stratificato, dove le note di ciliegia sotto spirito, prugna secca e confettura di frutti rossi si fondono armoniosamente con sentori terziari di tabacco dolce, cuoio lavorato, cacao amaro, liquirizia e spezie orientali. Con l'ossigenazione emergono ulteriori sfumature di sottobosco, fungo secco, tè nero, humus, legno di cedro e delicate sensazioni balsamiche che ne accrescono la complessità e il fascino. Al palato è morbido, avvolgente e sorprendentemente vitale. La tipica acidità della Barbera, pur perfettamente integrata dal lungo affinamento, continua a sostenere il sorso con energia e slancio, regalando equilibrio e dinamismo. La trama tannica è completamente fusa nella struttura, mentre la componente aromatica evolve continuamente tra richiami di frutta matura, cacao, spezie dolci e leggere note eteree. Il finale è lungo, profondo e persistente, caratterizzato da eleganti ritorni di tabacco, liquirizia e frutta sotto spirito che accompagnano la degustazione per lunghi istanti, confermando il grande potenziale evolutivo di questa rara Barbera d'Asti storica.

CURIOSITÁ:

La Barbera d'Asti DOCG "Quorum" nasce da un progetto unico nel panorama vitivinicolo italiano, frutto della collaborazione tra alcune delle più importanti realtà del Piemonte: Michele Chiarlo, Braida, Coppo, Prunotto, Vietti e Distillerie Berta. Aziende che hanno contribuito in maniera determinante alla valorizzazione del patrimonio enologico piemontese hanno deciso di unire esperienza, competenze e visione comune per creare un'etichetta capace di rappresentare al massimo livello il vitigno simbolo dell'Astigiano. Per dare vita a questa iniziativa è stata fondata l'associazione Hastae, nome latino dell'antica città di Asti, universalmente riconosciuta come uno dei territori più importanti per la produzione della Barbera. Attraverso Quorum, i produttori hanno voluto creare un vino capace di raccontare la storia, la cultura e l'identità di questo territorio, dimostrando al mondo l'enorme potenziale qualitativo e la straordinaria capacità evolutiva della Barbera d'Asti. Il nome Quorum richiama il concetto di condivisione e partecipazione, simboleggiando l'incontro tra alcune delle più autorevoli firme del Piemonte attorno a un obiettivo comune: elevare la Barbera ai massimi livelli qualitativi e trasformarla in un riferimento internazionale tra i grandi vini da invecchiamento. L'annata 1999, oggi particolarmente rara e ricercata dagli appassionati, rappresenta una delle espressioni più riuscite del progetto. Dopo oltre venticinque anni di evoluzione, il vino conserva una sorprendente vitalità e una complessità aromatica straordinaria, confermando il potenziale di longevità che ha reso Quorum una delle etichette più iconiche della storia moderna della Barbera. La critica internazionale accolse il vino con grande entusiasmo. Robert Parker descrisse il Quorum 1999 come una Barbera di straordinaria concentrazione e profondità, caratterizzata da intense note di frutti neri maturi, caffè, cioccolato, vaniglia e liquirizia. Wine Spectator premiò l'annata con 94/100, consacrandola tra le grandi Barbera da collezione del Piemonte. Prodotta in quantità limitata e destinata fin dalla nascita a rappresentare l'eccellenza del territorio astigiano, la Barbera d'Asti DOCG Quorum 1999 rimane ancora oggi una bottiglia simbolo, capace di raccontare il passato e il futuro della Barbera attraverso un vino di rara eleganza, profondità e personalità.

Hastae

Hastae è uno dei progetti più singolari nella storia recente del vino piemontese, nato nel 1996 dall’incontro tra alcuni dei nomi più importanti legati alla Barbera d’Asti con un obiettivo preciso: dimostrare che la Barbera, allora ancora troppo spesso considerata un vino quotidiano e immediato, potesse raggiungere livelli di concentrazione, complessità e capacità di invecchiamento paragonabili ai grandi rossi italiani. Il nome scelto richiama “Hasta”, l’antica denominazione latina di Asti, sottolineando fin dall’inizio il legame con il territorio. Al progetto parteciparono cinque prestigiose famiglie del vino piemontese – Braida, Michele Chiarlo, Coppo, Prunotto e Vietti – affiancate dalla famiglia Berta per la parte legata alla distillazione. Michele Chiarlo indica infatti il 1996 come anno della fondazione di Hastae, nata con l’intento di sperimentare e promuovere la Barbera d’Asti e il suo territorio. Il simbolo di questa collaborazione diventa Quorum, una Barbera d’Asti concepita non come espressione di una singola azienda ma come risultato collettivo: ciascun produttore selezionava nei propri vigneti alcune delle migliori uve Barbera e le conferiva al progetto, mettendo insieme terroir, esperienze e sensibilità differenti. L’idea stessa del nome Quorum richiama il numero necessario perché una decisione collettiva possa essere presa e sintetizza perfettamente lo spirito dell’iniziativa: nessuna delle aziende partecipanti avrebbe dovuto prevalere sulle altre e il vino finale doveva rappresentare una visione condivisa della grande Barbera piemontese. Il progetto nasce in un momento particolarmente importante per questo vitigno. Tra gli anni Ottanta e Novanta diversi produttori piemontesi stavano infatti ripensando profondamente la Barbera attraverso rese più contenute, maggiore maturità delle uve e affinamenti in legno, cercando di dimostrare che la sua naturale acidità poteva diventare la struttura portante di vini importanti e longevi. Hastae porta questa ricerca a una dimensione collettiva, riunendo produttori che individualmente avevano già contribuito alla trasformazione qualitativa del territorio. Quorum viene prodotto esclusivamente da Barbera e le migliori vendemmie mostrano una materia particolarmente ricca, sostenuta dalla tipica freschezza del vitigno e accompagnata dall’affinamento in rovere; le vecchie annate hanno dimostrato inoltre una notevole capacità di evoluzione, tanto che bottiglie degli anni Novanta e dei primi Duemila continuano ancora oggi a essere ricercate sul mercato. Le fonti contemporanee classificano infatti Quorum come Barbera d’Asti da uve Barbera, mentre annate come 1999 ottennero all’epoca importanti riconoscimenti dalla critica internazionale. Alla produzione del vino venne affiancata anche Quorum Grappa, realizzata dalla famiglia Berta utilizzando le vinacce provenienti dallo stesso progetto, completando così l’idea originaria di valorizzare integralmente la Barbera attraverso vino e distillazione. Hastae rimane quindi una testimonianza particolarmente significativa di una fase storica del Piemonte: quella in cui un gruppo di produttori già affermati decise di mettere temporaneamente da parte le rispettive identità aziendali per costruire insieme un unico vino. Braida, Michele Chiarlo, Coppo, Prunotto e Vietti rappresentavano interpretazioni differenti del Piemonte vitivinicolo, mentre Berta portava nel progetto una delle grandi tradizioni regionali della distillazione; Quorum divenne il punto d’incontro tra queste esperienze. Più che una cantina tradizionale, Hastae deve quindi essere considerata un progetto collettivo dedicato alla valorizzazione della Barbera d’Asti, nato nel 1996 e oggi soprattutto legato alla memoria delle sue storiche bottiglie. È proprio questo carattere irripetibile a renderlo interessante: Quorum fotografa un momento nel quale alcuni dei più importanti protagonisti del vino piemontese scelsero di lavorare insieme per cambiare la percezione della Barbera, trasformando un vitigno popolare e profondamente radicato nella cultura contadina astigiana in un rosso ambizioso, strutturato e capace di attraversare decenni di affinamento.