CHATEAU ANGELUS

SAINT EMILION PREMIER GRAND CRU CLASSÉ "A" 2018 - CHÂTEAU ANGELUS

Regular price €719,00 Sale price€800,00you save €81,00

Abbinamenti, La ricchezza e la profondità dello Château Angélus 2018 richiedono una cucina importante ma raffinata, capace di accompagnare il vino senza sovrapporsi alla sua complessità. È magnifico con filetto e Chateaubriand, carré d’agnello, piccione, anatra e grandi preparazioni di selvaggina, soprattutto quando accompagnate da riduzioni, tartufo o funghi. Il Cabernet Franc e la componente minerale creano un dialogo particolarmente interessante con il tartufo nero, mentre la morbidezza del Merlot permette di affrontare anche carni brasate e lunghe cotture. Con l’evoluzione sarà splendido anche con formaggi a pasta pressata e di buona stagionatura.
Alcol, 14,5%
Annata, 2018
Denominazione, Appellation Saint-Emilion Grand Cru
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Bordeaux (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 65%, Cabernet Franc 35%

NOTE SENSORIALI:

Lo Château Angélus 2018 è una delle grandi espressioni moderne di Saint-Émilion, un vino monumentale per profondità e concentrazione ma costruito con una precisione che gli permette di conservare freschezza ed eleganza. Nel calice mostra un colore rubino-purpureo molto profondo, quasi impenetrabile. Il bouquet è ricchissimo e stratificato: mora, cassis, lampone nero, ciliegia e prugna matura si intrecciano a violetta e rosa, lasciando progressivamente spazio a grafite, cacao, tè nero, cannella, spezie fini e delicate sfumature balsamiche. In bocca possiede grande volume e intensità, ma ciò che colpisce maggiormente è la qualità della trama: i tannini sono maturi, fitti e vellutati, avvolti dalla generosità del Merlot e attraversati dalla tensione del Cabernet Franc. Nonostante la ricchezza dell’annata, il sorso conserva freschezza e una sorprendente precisione, mentre il legno è ormai perfettamente integrato nella materia. Il finale è lunghissimo, profondo e progressivo, con ritorni di frutta nera, grafite e spezie. È un grande Bordeaux nel quale potenza ed eleganza procedono insieme, ancora giovane nella propria evoluzione e destinato ad acquisire una complessità ancora maggiore con il tempo.

CURIOSITÀ:

Lo Château Angélus 2018 nasce da un assemblaggio di 65% Merlot e 35% Cabernet Franc, proporzioni confermate direttamente dalla proprietà, con una selezione particolarmente rigorosa dei vecchissimi Cabernet Franc coltivati sui terreni argillo-calcarei della tenuta. La vendemmia si svolse dal 24 settembre all’11 ottobre, raccogliendo progressivamente le parcelle in funzione della maturità. Il 2018 fu un millesimo complesso: una primavera difficile e fortemente condizionata dalla pressione della peronospora fu seguita da un’estate calda e asciutta, ma le riserve idriche accumulate e le notti più fresche permisero alle uve di raggiungere una maturazione completa conservando acidità e freschezza. In cantina si scelse quindi di lavorare con estrazioni particolarmente delicate, evitando di esasperare una materia già naturalmente ricca e concentrata. L’affinamento si è sviluppato per circa 18-22 mesi, prevalentemente in barrique nuove di rovere francese, con una parte del vino maturata in grandi foudres. Il 2018 possiede inoltre un significato particolare nella storia recente di Angélus perché segnò l’inizio della conversione della proprietà all’agricoltura biologica. La tenuta appartiene alla famiglia de Boüard de Laforest da otto generazioni e deve il proprio nome alla particolare posizione dei vigneti: un tempo da qui era possibile udire contemporaneamente il suono dell’Angelus proveniente dalle tre chiese circostanti. Per l’annata 2018 lo Château scelse simbolicamente il fenice, immagine perfetta per raccontare una stagione iniziata tra grandi difficoltà e conclusa con uve di qualità eccezionale. All’epoca della vendemmia Angélus apparteneva alla categoria Premier Grand Cru Classé “A” della classificazione di Saint-Émilion, riconoscimento ottenuto nel 2012 e mantenuto fino all’annata 2021; la proprietà decise successivamente di non partecipare alla classificazione del 2022.

Chateau Angelus

Stéphanie de Boüard-Rivoal, CEO di Angélus, rappresenta l'8a generazione della famiglia Boüard de Laforest, ora incarna Angelus. Dopo Catherine Sophie de Boüard de Laforest nel 1800 e Eugénie Chatenet nel 1900, Stéphanie de Boüard-Rivoal è la 3a donna a capo di questa tenuta, che l'ha vista nascere, che l'ha vista crescere. Il suo rapporto con Angelus è di natura quasi carnale. Lei "vive" questa terra, ne trae il coraggio e la determinazione di cui ha bisogno per mantenere la rotta. Questa terra la nutre emotivamente e spiritualmente e si considera parte del tutto che costituisce questo ecosistema. Consapevole dell'importanza del compito affidatole nel 2012 e delle responsabilità che le incombono, si sforza di essere degna dei valori fondanti che hanno accompagnato e guidato la sua famiglia fin dall'inizio della storia che la lega a questo campo: integrità, lavoro, umiltà e senso del dovere. Spetta a lui continuare l'opera del padre, del nonno e degli antenati con l'unico obiettivo di servire la grandezza dell'Angelus, facendo sì che questo nome, sinonimo di eccellenza e atemporalità, continui a irradiarsi nel tempo.