PÈLERIN

CRÉMANT DE BOURGOGNE BIO BLANC DE NOIRS "SAN EIZE" - PÈLERIN

Regular price €24,90 Sale price€29,90you save €5,00

Abbinamenti, Perfetto con ostriche, fritti di pesce, salumi delicati, tartare di tonno, cucina francese tradizionale e formaggi a pasta molle.
Alcol, 12,5%
Annata, 2021-2022
Denominazione, Crémant de Bourgogne
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo dorato brillante e un perlage fine e persistente. Al naso emergono profumi di mela croccante, pera, piccoli frutti rossi delicati e scorza di agrume, accompagnati da note di crosta di pane, mandorla fresca e richiami gessosi. Il sorso è teso, vibrante e cremoso, sostenuto da una bella freschezza e da una marcata impronta minerale che accompagna il finale lungo, salino e raffinato. La struttura del Pinot Noir dona profondità e materia senza mai appesantire la bevuta.

CURIOSITÀ:

Il Crémant de Bourgogne Blanc de Noirs “San Eize” di Pèlerin nasce da sole uve Pinot Noir provenienti dal villaggio di Molesme, nella parte settentrionale della Borgogna, su suoli del Giurassico Superiore ricchi di tensione minerale e profondità. Prodotto in agricoltura biologica e ottenuto dall’assemblaggio delle annate 2021 e 2022, rappresenta una lettura autentica e contemporanea del Crémant borgognone, capace di coniugare energia, precisione e carattere territoriale. Il dosaggio contenuto di 4 g/L ne preserva la purezza espressiva e valorizza il profilo diretto e gastronomico del vino.

Pèlerin

San Eize nasce nel 2015 dall’incontro tra l’esperienza di Jacques Beaufort, Ruben Beruto e Lionel Boutié, tre figure accomunate da una visione artigianale e profondamente legata al rispetto della vigna. Jacques Beaufort e Lionel Boutié condividono da anni un approccio naturale alla viticoltura, rispettivamente ad Ambonnay, in Champagne, e a Narbonne, in Occitania. Il progetto nasce con un obiettivo preciso: creare un vino capace di richiamare per stile, finezza e metodo le grandi bollicine della Champagne, ma con un posizionamento più accessibile. Nasce così un’attività di négoce che, nella sua prima fase, utilizza le uve coltivate nel domaine di Lionel Boutié secondo principi biologici e biodinamici certificati, successivamente lavorate con Metodo Classico nelle caves situate ai margini della regione Champagne. Nel tempo il progetto evolve: a Narbonne le stesse uve danno origine a San Ensè, interpretato con Metodo Ancestrale, mentre San Eize trova una nuova identità poco distante dal confine tra Côte d’Or e Côte des Bar. Oggi viene prodotto interamente da Pinot Noir coltivato nella parte più settentrionale della Côte d’Or, su suoli bianchi di origine kimmeridgiana, a pochi metri dalla Champagne, acquisendo così una denominazione di origine borgognona. Una collocazione geografica e geologica particolarmente significativa, che permette al progetto di avvicinarsi ancora di più all’idea da cui tutto era partito: ottenere una bollicina capace di ricordare per carattere e impostazione uno Champagne, mantenendo però una maggiore accessibilità.