WEINGUT THANISCH

RIESLING KABINETT TROCKEN SCHIEFERREICH 2024 - WEINGUT THANISCH

Regular price €19,50 Sale price€25,00you save €5,50

Abbinamenti, La tensione acida e la spiccata mineralità dello Schieferreich 2024 lo rendono ideale con ostriche, crostacei, sushi, sashimi e crudi di pesce, ma accompagna magnificamente anche trota, salmerino e pesci delicatamente affumicati. La sua leggerezza alcolica e il piccolo residuo zuccherino permettono inoltre ottimi abbinamenti con cucina asiatica, soprattutto piatti speziati ma non eccessivamente piccanti, dim sum e preparazioni agrodolci. Molto interessante con formaggi freschi, caprini, verdure e insalate elaborate.
Alcol, 11,5%
Annata, 2023
Denominazione, Schieferreich Riesling Kabinett Trocken
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Riesling 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Riesling Kabinett Trocken “Schieferreich” 2024 di Weingut Thanisch si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da giovani riflessi verdolini. Il naso è nitido e verticale, con lime, limone e scorza di cedro che si intrecciano a mela gialla croccante, pesca bianca e una delicata nota di ananas fresco. Con l’ossigenazione emergono fiori bianchi, erbe fini e soprattutto una marcata componente minerale, tra pietra bagnata, ardesia e leggere sfumature fumé. Al palato è snello ma tutt’altro che esile: l’acidità è viva, precisa e perfettamente integrata, mentre il piccolo residuo zuccherino rimane quasi impercettibile e contribuisce soltanto a rendere il centro bocca più succoso. La sapidità accompagna tutta la progressione e conduce verso un finale lungo, asciutto e agrumato. Un Riesling mosellano di grande leggerezza, costruito su tensione, purezza e mineralità.

CURIOSITÁ:

Schieferreich significa letteralmente “ricco di ardesia” ed è un nome che racconta immediatamente uno degli elementi fondamentali della Mosella. È Riesling in purezza prodotto da Weingut Thanisch di Lieser, la piccola azienda familiare guidata da Jörg e Petra Thanisch, da non confondere con le omonime cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La famiglia è documentata nella viticoltura dal 1648 e oggi lavora circa 8-9 ettari nei ripidi pendii della Mittelmosel. Schieferreich viene vendemmiato relativamente presto per preservare acidità e precisione, quindi vinificato e affinato in acciaio. Il residuo zuccherino si mantiene normalmente intorno ai 4 g/l, quindi pienamente secco, mentre il 2024 raggiunge appena 11,5% vol. È un vino volutamente più concentrato rispetto al Riesling d’ingresso “1648”, pur conservando la leggerezza tipica della Mosella. Il 2024 è stato inoltre un millesimo quantitativamente difficile per Thanisch, ma Jörg ha descritto i vini ottenuti come particolarmente succosi e concentrati, con un’acidità sorprendentemente armoniosa.

Weingut Thanisch

Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.