VECCHIO MAGAZZINO DOGANALE

AMARO "JEFFERSON AMARO IMPORTANTE®" - VECCHIO MAGAZZINO DOGANALE

Regular price €29,50 Sale price€32,00you save €2,50

Abbinamenti, Jefferson è un amaro estremamente versatile, perfetto a fine pasto ma interessante anche in momenti diversi della giornata. Lo consigliamo liscio, servito intorno ai 12-14 °C, per apprezzarne pienamente la complessità aromatica, oppure con un grande cubo di ghiaccio per una bevuta più fresca e immediata. A tavola trova un abbinamento particolarmente riuscito con cioccolato fondente, praline agli agrumi, dolci alle mandorle e dessert a base di arancia, dove la componente amaricante crea un piacevole contrasto con la dolcezza. Molto interessante anche con pasticceria secca, crostate alla marmellata di agrumi e preparazioni al cacao. La sua struttura lo rende inoltre un ingrediente eccellente nella miscelazione, soprattutto in reinterpretazioni del Negroni, dell'Americano e di cocktail a base di whisky o vermouth rosso. Da provare anche semplicemente con ghiaccio e una scorza d'arancia, per valorizzarne il carattere mediterraneo. È uno di quegli amari che non si limitano a chiudere un pasto, ma possono diventare protagonisti di una vera degustazione.
Alcol, 30%
Annata, Sans Année
Denominazione,
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.70 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Calabria (Italia)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni,

NOTE SENSORIALI:

Jefferson Amaro Importante® di Vecchio Magazzino Doganale è un amaro che riesce a unire intensità, freschezza e una straordinaria ricchezza aromatica, attraverso un equilibrio particolarmente riuscito tra agrumi, erbe officinali e componenti amaricanti. Nel bicchiere si presenta con un colore ambrato profondo, attraversato da riflessi ramati. Al naso troviamo immediatamente scorza d'arancia, bergamotto e pompelmo, accompagnati da note di rosmarino, origano ed erbe mediterranee. Con qualche minuto emergono sfumature più profonde di radici amare, spezie dolci e delicate sensazioni balsamiche, che rendono il profilo complesso ma sempre molto riconoscibile. In bocca è ricco e avvolgente, con un ingresso morbido e agrumato che lascia progressivamente spazio a una componente amaricante decisa ma mai aggressiva. La freschezza degli agrumi accompagna tutto il sorso, mentre le note erbacee e speziate contribuiscono a dare profondità e persistenza. Il finale è lungo, armonioso e piacevolmente amaricante, con ritorni di arancia amara, bergamotto e radici officinali. È un amaro che riesce a essere intenso senza risultare pesante, capace di conquistare sia chi ama i grandi digestivi tradizionali sia chi cerca qualcosa di più originale.

CURIOSITÀ:

Jefferson Amaro Importante® nasce in Calabria dal progetto Vecchio Magazzino Doganale, fondato da Ivano Trombino con l'obiettivo di valorizzare le botaniche e la cultura liquoristica del territorio. Il nome richiama Jefferson, uno dei personaggi dell'universo narrativo immaginato dal produttore, ispirato alle storie di viaggiatori, commercianti e avventurieri che attraversavano le coste calabresi. La ricetta si basa su botaniche selezionate, tra cui bergamotto, arance amare e dolci, rosmarino, origano ed erbe officinali, lavorate attraverso infusioni separate per preservarne le caratteristiche aromatiche. Una parte importante degli ingredienti proviene dalla Calabria, territorio che offre una straordinaria varietà di agrumi e piante spontanee. Jefferson ha ottenuto un riconoscimento particolarmente prestigioso nel 2018, quando è stato premiato come miglior liquore al mondo ai World Liqueur Awards, contribuendo a rendere Vecchio Magazzino Doganale una delle realtà più conosciute della nuova liquoristica artigianale italiana. È un amaro che racconta la Calabria in modo originale, attraverso un equilibrio tra tradizione, ricerca e identità territoriale.

Vecchio Magazzino Doganale

Vecchio Magazzino Doganale è il progetto creato in Calabria da Ivano Trombino, una delle figure che negli ultimi anni hanno maggiormente contribuito a riportare l’amaro italiano verso una dimensione agricola, territoriale e contemporanea. L’azienda nasce nella sua forma moderna nel 2016 a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, ma il nome recupera una storia familiare molto più antica: il Vecchio Magazzino Doganale esisteva realmente già intorno al 1850 ed era gestito da Giocondo Trombino, antenato di Ivano, come attività legata soprattutto al commercio di cereali, sementi, prodotti agricoli e strumenti per il lavoro nei campi. La riscoperta di questa vicenda avviene quando Ivano, cercando di ricostruire la storia del nonno Egidio emigrato in Sud America, entra in contatto con una parte della famiglia rimasta oltreoceano e recupera racconti e documenti relativi al vecchio Magazzino. Da questo materiale nasce l’universo narrativo che ancora oggi accompagna le bottiglie: Jefferson, Roger, Gil e gli altri personaggi legati al Magazzino diventano protagonisti di una storia ambientata nella Calabria di fine Ottocento. Lo stesso Trombino ha però chiarito un punto fondamentale: le ricette attuali non sono antiche formule ritrovate in qualche taccuino, ma creazioni contemporanee sviluppate attraverso lo studio delle botaniche e della liquoristica moderna. È proprio questa distinzione a rendere particolarmente interessante il progetto: il passato costruisce l’immaginario, mentre la Calabria reale costruisce il prodotto. Ivano lavora infatti come un vero ricercatore botanico e nel corso degli anni ha selezionato circa 38 botaniche, in gran parte coltivate direttamente o raccolte spontaneamente sul territorio, creando una vera banca di infusioni separate. Le materie prime vengono lavorate fresche e individualmente, rispettandone stagionalità e caratteristiche aromatiche, prima di essere assemblate nelle differenti ricette. La geografia degli ingredienti attraversa praticamente tutta la Calabria: limoni IGP di Rocca Imperiale, arance dolci e amare provenienti anche dal giardino familiare di Bisignano, bergamotti dell’area di Pellaro, origano di Palombara, rosmarino di Bisignano, cedri, ginepro e numerose altre erbe, radici e agrumi. La raccolta segue il ciclo naturale delle piante e le botaniche vengono lavorate attraverso infusioni idroalcoliche separate, utilizzando gradazioni e tempi differenti secondo la materia prima; il processo complessivo può estendersi per molti mesi proprio perché non tutte le piante raggiungono il momento ideale contemporaneamente. Anche la filtrazione conserva un carattere volutamente artigianale e viene effettuata grossolanamente attraverso panni di lino, evitando di impoverire eccessivamente la componente aromatica degli infusi. Jefferson Amaro Importante è la bottiglia che ha trasformato Vecchio Magazzino Doganale in un nome conosciuto ben oltre i confini calabresi: costruito intorno alla complessità degli agrumi e delle botaniche regionali, nasce con l’intenzione dichiarata di superare l’idea dell’amaro semplicemente digestivo e trasformarlo in un prodotto da meditazione, da gastronomia e da miscelazione di alto livello. Nel 2018 Jefferson ottiene un importante riconoscimento internazionale ai World Liqueur Awards, contribuendo definitivamente alla crescita del progetto. Attorno a Jefferson si sviluppa progressivamente un vero universo di prodotti, ognuno associato a un personaggio e a una differente interpretazione botanica. Roger porta la componente amaricante verso un registro più intenso e austero; Gil trasferisce la stessa filosofia nel mondo del gin, utilizzando botaniche calabresi come ginepro e agrumi; Madame Milù lavora su un profilo aromatico più morbido e speziato; Frack sviluppa ulteriormente il concetto di amaro contemporaneo, mentre le diverse espressioni nate negli anni ampliano il progetto verso bitter, liquori, gin e interpretazioni sempre differenti delle materie prime regionali. Il filo conduttore rimane però sempre lo stesso: partire dalla biodiversità della Calabria e non da aromi standardizzati, accettando persino che la stessa botanica possa presentare caratteristiche differenti da una vendemmia o raccolta all’altra. Vecchio Magazzino Doganale rappresenta così qualcosa di più di un semplice produttore di amari. Ivano Trombino ha recuperato un'attività familiare ottocentesca che originariamente commerciava prodotti agricoli e l’ha trasformata in un progetto contemporaneo capace di raccontare la Calabria attraverso agrumi, erbe, radici e spezie. La forza dell’azienda non risiede quindi in una presunta ricetta segreta del passato, ma nella costruzione di una filiera botanica estremamente precisa e nel lavoro separato delle singole materie prime. Jefferson, Roger, Gil e gli altri personaggi costituiscono l’immaginario attraverso cui questa storia viene raccontata, mentre bergamotto, arancia amara, limone, ginepro, origano, rosmarino e le numerose botaniche raccolte e coltivate sul territorio ne rappresentano la parte concreta. È proprio l’incontro tra questi due mondi – il racconto di un antico Magazzino e una ricerca botanica assolutamente contemporanea – ad aver reso Vecchio Magazzino Doganale una delle realtà più riconoscibili della nuova liquoristica italiana, profondamente calabrese nell’origine ma capace di trasformare l’amaro in un prodotto moderno, gastronomico e internazionale.