AZIENDA AGRICOLA CASINA BRIC

BAROLO DOCG 2018 - AZIENDA AGRICOLA CASINA BRIC

Regular price €30,90 Sale price€35,00you save €4,10

Abbinamenti, L’eleganza raggiunta dal Barolo 2018 di Casina Bric permette oggi abbinamenti importanti senza richiedere necessariamente piatti eccessivamente potenti. È magnifico con agnolotti del plin al fondo d’arrosto, tajarin al ragù, brasato, guancia di manzo e arrosti, mentre la componente floreale e progressivamente terrosa del Nebbiolo trova una sintonia naturale con funghi porcini e tartufo. Ottimo anche con anatra, piccione, agnello e selvaggina, così come con Castelmagno, tome piemontesi e formaggi di lunga stagionatura. Particolarmente riuscito può essere l’incontro con un risotto ai funghi, capace di accompagnare le sfumature più evolute del vino senza sovrastarne la finezza.
Alcol, 14%
Annata, 2018
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18 °C
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Barolo 2018 di Casina Bric nasce dall’idea di Gianluca Viberti di riunire parcelle differenti per ottenere una lettura completa ed equilibrata del Nebbiolo coltivato nelle zone più alte di Barolo e La Morra. È un Barolo che non ricerca la potenza a tutti i costi, ma punta su eleganza, freschezza e progressione, caratteristiche favorite anche dalle altitudini elevate dei vigneti. Nel calice mostra un rosso granato luminoso e trasparente, oggi arricchito dalle prime sfumature evolutive. Il naso si apre su ciliegia, melograno e piccoli frutti rossi, accompagnati da rosa essiccata e violetta; con l’ossigenazione emergono liquirizia, spezie, erbe balsamiche, tabacco e una sottile componente minerale. Al palato è armonioso e disteso, con tannini ormai ben integrati ma ancora capaci di sostenere la struttura. La freschezza rimane evidente e dona slancio a una materia elegante, mentre il tempo trascorso dalla vendemmia ha iniziato ad ammorbidire gli elementi più austeri del Nebbiolo. Il finale è lungo, sapido e progressivo, con ritorni floreali, speziati e leggermente terrosi. La 2018 si trova oggi in una fase particolarmente interessante, nella quale la fragranza del frutto convive già con una complessità più matura.

CURIOSITÁ:

Il Barolo 2018 è prodotto da 100% Nebbiolo e nasce dall’assemblaggio di sei vigneti situati nei comuni di Barolo e La Morra: Bricco delle Viole, Coste di Vergne, San Ponzio, La Volta, Fossati e Serradenari. Le vigne hanno indicativamente tra 15 e 25 anni e raggiungono quote comprese tra 420 e 500 metri sul livello del mare, un elemento fondamentale nello stile di Casina Bric perché le escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e aiutano a conservare acidità e precisione aromatica. L’azienda è il progetto personale di Gianluca Viberti, viticoltore ed enologo che nel 2010, dopo oltre vent’anni di esperienza nell’azienda di famiglia, ha scelto di intraprendere un percorso autonomo. Il nome Casina Bric deriva dal piemontese “Cascina Bricco” e richiama proprio la posizione elevata della proprietà. Per la 2018 la vendemmia è stata effettuata manualmente in piccole cassette e la vinificazione ha seguito un’impostazione tradizionale, con fermentazione spontanea e una macerazione sulle bucce di circa 45 giorni. Il vino ha poi maturato per due anni in grandi botti di rovere di Slavonia da 25 e 50 ettolitri, evitando quindi l’impronta aromatica dei piccoli legni, per proseguire successivamente il proprio percorso in cemento e affrontare infine un lungo affinamento in bottiglia. È proprio l’alternanza tra grande botte, cemento e vetro a rappresentare uno degli elementi distintivi del lavoro di Casina Bric: il legno accompagna lentamente il Nebbiolo, mentre il cemento permette al vino di assestarsi conservando freschezza e identità territoriale.

Azienda Agricola Casina Bric

Casina Bric, dialetto piemontese per "Cascina Bricco", è, nel comune di Barolo, la proprietà posta all'altitudine più elevata, a 460 metri sul livello del mare. In questo microcosmo, unico al mondo, tra un susseguirsi di colline, alle spalle della cornice montuosa delle Alpi occidentali, il Nebbiolo esprime al meglio la contaminazione tra la mano dell'uomo, la sua anima e il confronto con la natura. Gianluca Viberti, viticoltore ed enologo sensibile e appassionato, con una lunga esperienza nella trattoria e nell'azienda di famiglia, ha fondato Casina Bric nel 2010, dando vita a un progetto che ha avuto da sempre a cuore: realizzare un luogo volto a rispettare la natura in suo ogni aspetto, incidendo il meno possibile su di essa. È nata così una realtà consapevole e attenta alla tradizione, in cui Gianluca ha reintrodotto usanze e metodi antichi, quali l'uso delle botti in cemento per la vinificazione del nebbiolo; fa ampio ricorso, inoltre, a lunghe macerazioni, addirittura prolungate fino a 40 giorni, e a una pratica tradizionale detta "steccatura delle vinacce", che consiste nell'immergere completamente il cappello delle vinacce nel vino, attraverso delle doghe in legno provenienti dallo smontaggio di botti usate. Gianluca, sportivo, amante del silenzio della montagna, della natura che regala un abbraccio unico, riflette, in definitiva, la sua peculiare personalità nei vini che produce e nel modo in cui questi rappresentano un confronto costante con la vigna e con l'ambiente che la ospita. Inoltre, per non dimenticare, da un lato, la storia del Piemonte e per caratterizzare, dall'altro, al meglio i vini, Gianluca ha scelto di utilizzare la bottiglia Poirinotta, risalente al ‘700; quest'ultima, prodotta nei pressi di Poirino, a pochi chilometri dalla città di Torino, fu successivamente abbandonata a favore di altri recipienti provenienti dalla vicina Francia.