GAJA

BOLGHERI ROSSO DOP "CAMARCANDA" 2020 - GAJA

Regular price €175,00 Sale price€195,00you save €20,00

Abbinamenti, La profondità e la finezza tannica del Camarcanda 2020 richiedono piatti importanti ma non necessariamente eccessivamente ricchi. È magnifico con bistecca alla fiorentina, filetto e controfiletto di manzo, agnello arrosto e selvaggina, ma accompagna splendidamente anche brasati e guancia di manzo. Molto interessante con funghi porcini, tartufo nero e primi piatti con ragù di carne, dove la componente balsamica e minerale del vino riesce a mantenere il palato dinamico. Ottimo anche con Pecorino Toscano e formaggi stagionati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2020
Denominazione, Bolgheri DOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, 50% Merlot, 40% Cabernet Sauvignon, 10% Cabernet Franc

NOTE SENSORIALI:

Il Bolgheri Rosso DOP “Camarcanda” 2020 di Gaja si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso, ancora attraversato da riflessi violacei. Il naso è elegante e stratificato, con cassis, mora, mirtillo e ciliegia scura che si intrecciano a rosa, arancia sanguinella ed erbe della macchia mediterranea. Con l’ossigenazione emergono liquirizia, grafite, tabacco, rosmarino e sottili sfumature speziate, accompagnate da una componente balsamica particolarmente raffinata. Al palato è profondo ma sorprendentemente misurato: la materia è ricca e succosa, sostenuta da freschezza e da una netta vena sapida, mentre il tannino è fitto, finissimo e setoso. Il frutto rimane concentrato senza mai diventare pesante e il legno appare perfettamente integrato nella tessitura. Il finale è lungo, preciso e minerale, con ritorni di frutti neri, erbe mediterranee e grafite. Un Bolgheri autorevole ma raffinato, costruito più sulla tensione e sull’equilibrio che sulla semplice potenza.

CURIOSITÁ:

Camarcanda è il vino simbolo della tenuta toscana della famiglia Gaja e il suo nome racconta direttamente la nascita del progetto. In dialetto piemontese l’espressione richiama infatti la “casa della trattativa perenne”: Angelo Gaja incontrò per ben 18 volte i precedenti proprietari prima di riuscire ad acquistare la proprietà di Bolgheri nel 1996. Il 2020 è composto da 80% Cabernet Sauvignon e 20% Cabernet Franc, senza Merlot, provenienti dai terreni più bianchi della tenuta, ricchi di calcare, argilla compatta e pietre. Le due varietà vengono vinificate e affinate separatamente, così da preservarne le differenti personalità. La documentazione ufficiale attuale indica 18 mesi di affinamento in rovere, seguiti dall’assemblaggio e da ulteriori 6 mesi in cemento. È proprio la combinazione tra suoli calcarei, presenza di pietre e clima costiero di Bolgheri a dare a Camarcanda quella particolare unione di maturità mediterranea, struttura e tensione minerale che Gaja ricerca nel Cabernet.

Gaja

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.