CHAMPAGNE BRUT “ESPRIT NATURE” - HENRI GIRAUD
Abbinamenti, Perfetto per essere stappato durante aperitivi formali, si piò abbinare alle cozze gratinate in bianco.
Alcol, 12%
Annata, Sans Année
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 80%, Chardonnay 20%
NOTE SENSORIALI:
Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante e perlage fine e persistente. Al naso si distinguono note di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori delicati, accompagnate da accenni minerali e leggere sfumature di lievito derivanti dall’affinamento sui lieviti. Al palato è fresco, elegante e vibrante, con una struttura equilibrata e un finale lungo e armonico, dove la mineralità e la tensione acida conferiscono grande persistenza.
CURIOSITÁ:
Lo Champagne “Esprit Nature” di Henri Giraud è un Brut elegante e raffinato, nato dall’arte della maison situata nella storica regione della Côte des Bar. Questo champagne rappresenta la filosofia di Henri Giraud: rispetto del terroir, vinificazione in piccole botti di rovere e una vinificazione che valorizza la purezza e l’espressività naturale dell’uva. Senza dosaggio aggiunto, l’Esprit Nature è un vino che esprime autenticità e mineralità, con uno stile pulito e verticale, perfetto per gli amanti degli champagne più secchi e naturali.
Henri Giraud +
Attualmente gestita dalla dodicesima generazione familiare, è guidata da Claude Giraud - per la verità coadiuvato dalla figlia Emmanuelle e dal genero enologo Sebastien le Golvet - conosciuto anche come colui che ha ideato il Fût de Chêne che, fermentato in piccole botti di rovere e nato in occasione dell’eccezionale annata del ’90, fa letteralmente impazzire gli amanti della categoria. Rispettando le storiche tradizioni, viene costantemente ricercata la migliore qualità, perseguendo quello che è ormai divenuto il motto aziendale: “piacere, maturità, territorio”. Privilegiando in particolare le uve di pinot noir provenienti da vigneti Grand Cru, vengono prodotte circa 260mila bottiglie annue, le quali si distinguono per un particolare impiego nell’uso del legno nelle diversi fasi della vinificazione, in quanto secondo Claude “anche le foreste hanno un terroir come le vigne”, e “non esistono grandi vini senza grandi legni”.