G.H. MARTEL & CO

CHAMPAGNE BRUT PREMIER CRU "CUVÉE VICTOIRE" - G.H. MARTEL & CO

Regular price €61,90 Sale price€75,00you save €13,10

Abbinamenti, È uno Champagne dalla spiccata vocazione gastronomica, grazie alla struttura del Pinot Nero e alla freschezza dello Chardonnay, che permettono di accompagnare preparazioni anche piuttosto elaborate. Lo vediamo benissimo con capesante scottate, gamberi alla griglia, rombo al forno e risotti ai crostacei, dove la componente cremosa del vino valorizza la delicatezza degli ingredienti. Molto interessante anche con pollo arrosto, faraona, vitello alle erbe e carni bianche accompagnate da salse leggere, preparazioni nelle quali la struttura dello Champagne trova una piacevole continuità con il piatto. Da provare con funghi porcini, risotti ai funghi, formaggi a pasta molle e Comté di media stagionatura, ma anche con fritture leggere e tempura di verdure.
Alcol, 12%
Annata, Sans Année
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 50%, Pinot Nero 50%

NOTE SENSORIALI:

La Cuvée Victoire Brut Premier Cru di G.H. Martel & Co è uno Champagne che interpreta lo stile classico della regione attraverso un equilibrio tra eleganza, struttura e complessità aromatica. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso troviamo mela gialla, pera matura e pesca bianca, accompagnate da scorza di limone, fiori bianchi e delicate sfumature di frutta secca. Con qualche minuto nel bicchiere emergono sensazioni più profonde di brioche, crosta di pane, mandorla tostata e una leggera nota di miele, che arricchiscono il profilo senza nascondere la freschezza del frutto. In bocca è ampio, armonioso e piacevolmente cremoso, con una bollicina sottile che accompagna una struttura ben definita. La freschezza mantiene il sorso dinamico, mentre la componente più matura dona profondità e una sensazione di particolare equilibrio. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con ritorni di agrumi, frutta gialla e delicate sfumature minerali. È uno Champagne che unisce immediatezza e raffinatezza, capace di essere apprezzato fin dal primo calice ma anche di mostrare una bella evoluzione aromatica durante la degustazione.

CURIOSITÀ:

La Cuvée Victoire Premier Cru nasce dall'esperienza della Maison G.H. Martel & Co, fondata nel 1869 a Épernay e oggi legata alla famiglia Rapeneau, protagonista da quattro generazioni nella produzione di Champagne. La linea Victoire rappresenta una delle espressioni più rappresentative della Maison, pensata per valorizzare l'eleganza dei grandi assemblaggi champenois. Questa cuvée unisce Chardonnay e Pinot Nero in parti uguali, provenienti da vigneti classificati Premier Cru: il primo contribuisce con freschezza, precisione e finezza aromatica, mentre il secondo dona struttura, profondità e una maggiore ricchezza al palato. La selezione delle uve e il successivo affinamento sui lieviti permettono di ottenere uno Champagne capace di coniugare fragranza e complessità. Particolarmente interessante è il ruolo dei Premier Cru, villaggi storicamente riconosciuti per la qualità delle proprie uve, che rappresentano un patrimonio importante della viticoltura della Champagne. È una cuvée che racconta lo stile classico della Maison, costruito sull'equilibrio tra i vitigni e sulla capacità di mantenere una personalità riconoscibile nel tempo.

G.h. Martel & Co
G.H. Martel & Co è una storica Maison di Champagne fondata nel 1869 e oggi appartenente alla famiglia Rapeneau, una delle grandi famiglie indipendenti della regione, attiva nel mondo del vino da oltre un secolo e arrivata alla quarta generazione. Le origini della Maison sono legate alla famiglia Tabourin, viticoltori di Avenay-Val-d’Or, non lontano da Épernay: nel 1869 nasce il marchio G.H. Martel & Co e, nei decenni successivi, la proprietà cresce fino a diventare una presenza consolidata nel panorama champenois. Un passaggio fondamentale avviene nel 1979, quando la famiglia Rapeneau, la cui attività era stata fondata da Ernest Rapeneau nel 1901, acquisisce G.H. Martel con l’obiettivo di farne il punto di riferimento del proprio progetto familiare. Da quel momento la Maison entra in una nuova fase di sviluppo mantenendo però la propria indipendenza, caratteristica particolarmente significativa in una Champagne nella quale numerosi marchi storici sono progressivamente entrati a far parte di grandi gruppi internazionali. Oggi Christophe Rapeneau rappresenta una delle figure centrali della Maison e ne interpreta lo stile in qualità di chef de cave, mentre la nuova generazione continua progressivamente a inserirsi nella gestione familiare. Il patrimonio viticolo costituisce uno dei grandi punti di forza di G.H. Martel: circa 100 ettari di vigneti di proprietà sono dedicati alla produzione della Maison e vengono affiancati da circa 200 ettari gestiti attraverso rapporti consolidati con viticoltori partner. Le vigne familiari sono distribuite in 64 comuni della Champagne e sono certificate Haute Valeur Environnementale di livello 3, permettendo alla Maison di lavorare su un mosaico estremamente ampio di cru, esposizioni e composizioni geologiche. Una parte importante delle uve proviene dalla Petite Montagne de Reims, con villaggi come Sermiers, Chamery, Écueil, Sacy e Ville-Dommange, e dal Sézannais, in particolare dalle zone di Broyes e Sézanne. Questa diversità territoriale è fondamentale per una Maison che ha costruito la propria identità sull’arte dell’assemblaggio: ogni terroir viene vinificato separatamente prima di entrare nella composizione delle differenti cuvée, permettendo allo chef de cave di disporre di una vasta gamma di vins clairs con caratteristiche complementari. Chardonnay, Pinot Noir e Meunier vengono utilizzati secondo la personalità di ciascun Champagne, ma lo Chardonnay possiede un ruolo particolarmente importante nello stile della casa e contribuisce alla freschezza, alla finezza e alla componente minerale che Christophe Rapeneau identifica come tratti distintivi di G.H. Martel. In cantina la precisione delle vinificazioni separate viene quindi messa al servizio dell’assemblaggio, considerato non semplicemente una necessità produttiva ma il vero savoir-faire della Maison. I vini non millesimati beneficiano dell’apporto delle riserve per mantenere continuità tra le diverse vendemmie e gli Champagne affrontano affinamenti prolungati nelle cantine prima del dégorgement; anche le cuvée più immediate riposano indicativamente almeno 24 mesi, mentre millesimati e selezioni superiori vengono lasciati evolvere molto più a lungo. La gamma tradizionale permette di osservare differenti interpretazioni di questa filosofia attraverso Brut Prestige, Premier Cru, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, Rosé, Demi-Sec e Millésimé, ai quali si affiancano le cuvée della Collection Victoire e alcune produzioni limitate destinate agli affinamenti più importanti. Brut Prestige rappresenta una delle espressioni più classiche dello stile della Maison, mentre Blanc de Blancs e Blanc de Noirs permettono rispettivamente di approfondire il carattere delle uve bianche e nere. Le selezioni millesimate vengono prodotte nelle vendemmie ritenute più adatte a una lunga evoluzione e una parte delle bottiglie viene conservata nelle cantine storiche come patrimonio della Maison. Proprio le cantine costituiscono uno degli elementi più affascinanti di G.H. Martel: la sede si trova nel cuore di Reims, al 17 di rue des Créneaux, sopra spettacolari crayères scavate nella craie tra il IV e il XV secolo. Queste gallerie sotterranee, naturalmente caratterizzate da temperatura e umidità costanti, rappresentano un ambiente ideale per la lenta maturazione dello Champagne e fanno parte del patrimonio delle Coteaux, Maisons et Caves de Champagne riconosciuto dall’UNESCO nel 2015. Al loro interno la famiglia conserva inoltre una collezione di strumenti e macchinari storici legati alla viticoltura e alla produzione dello Champagne, trasformando le crayères non soltanto in luogo di affinamento ma in testimonianza della cultura champenoise. G.H. Martel & Co rappresenta quindi un punto d’incontro particolarmente interessante tra la dimensione della grande Maison e quella dell’impresa familiare indipendente: una storia iniziata nel 1869, oltre un secolo di esperienza della famiglia Rapeneau, un importante patrimonio viticolo distribuito in decine di villaggi e una filosofia fondata sulla vinificazione separata dei terroir e sulla successiva arte dell’assemblaggio. La Petite Montagne de Reims e il Sézannais costituiscono due delle principali fonti della materia prima, mentre Chardonnay, Pinot Noir e Meunier permettono a Christophe Rapeneau di costruire cuvée nelle quali freschezza, mineralità, equilibrio ed eleganza rimangono i riferimenti stilistici. Dalle crayères medievali di Reims alle riserve custodite nelle cantine, dalle cuvée tradizionali alle selezioni millesimate, il filo conduttore rimane quello della trasmissione familiare: generazioni differenti che utilizzano un patrimonio estremamente ampio di vigneti e vini per preservare nel tempo un'identità riconoscibile, facendo di G.H. Martel & Co una delle storiche Maison indipendenti della Champagne.