CHARDONNAY DELLA MOSELLA TROCKEN 2025 - WEINGUT THANISCH
Abbinamenti, La combinazione tra frutto, morbidezza e freschezza rende lo Chardonnay Trocken 2025 estremamente versatile a tavola. È ideale con pesci al forno o alla griglia, crostacei, insalate di mare e primi piatti delicati, ma la maggiore rotondità rispetto a un Riesling secco permette di accompagnarlo molto bene anche a pollo, tacchino e altre carni bianche. Interessante con risotti alle verdure, pasta con condimenti cremosi, funghi e verdure grigliate, così come con formaggi freschi e di media stagionatura. Può essere utilizzato anche come vino da aperitivo, soprattutto quando accompagnato da piccoli antipasti, tartare di pesce o salumi delicati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, Deutscher Qualitätswein Gutsabfüllung
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Lo Chardonnay Trocken 2025 di Weingut Thanisch è una lettura decisamente originale della Mosella, territorio universalmente associato al Riesling ma capace di regalare allo Chardonnay un profilo particolarmente fresco, preciso e scorrevole. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso dai delicati riflessi verdolini. Il naso è nitido e immediato, con mela gialla, pera e pesca bianca accompagnate da agrumi, leggere sfumature floreali e una sottile componente minerale. In bocca mostra un volto più morbido rispetto ai Riesling della zona: il frutto è maturo e succoso, la trama possiede una piacevole rotondità e la freschezza rimane ben presente senza diventare tagliente. La componente fruttata si intreccia a una delicata sensazione sapida, conferendo equilibrio e dinamismo al sorso. Il finale è pulito, fresco e persistente, con ritorni di frutta a polpa bianca e una sottile nota minerale. È uno Chardonnay che non ricerca opulenza o eccessiva concentrazione, ma interpreta il vitigno secondo un linguaggio tipicamente mosellano, privilegiando agilità, precisione e facilità di beva.
CURIOSITÁ:
Lo Chardonnay Trocken 2025 è prodotto da 100% Chardonnay ed è classificato come vino secco della Mosella. La bottiglia appartiene a Weingut Thanisch di Lieser, realtà familiare la cui tradizione vitivinicola documentata risale al 1648 e che dal 2001 è guidata da Jörg Thanisch. L'azienda lavora soprattutto nelle celebri vigne scoscese della Mittelmosel e ha costruito la propria reputazione sul Riesling, rendendo la presenza dello Chardonnay all'interno della gamma particolarmente interessante. Il vitigno, infatti, rimane decisamente meno diffuso in Mosella rispetto al Riesling e permette di osservare sotto una prospettiva diversa l'influenza del clima fresco della regione. Per questa versione l'impostazione è volutamente orientata verso la purezza e l'immediatezza: la vinificazione avviene in acciaio, evitando che un'importante presenza del legno modifichi il carattere varietale e lasciando in primo piano frutto e freschezza. La 2025 raggiunge circa 12,5% vol., mantenendo quindi una struttura equilibrata e lontana dagli Chardonnay più ricchi delle regioni calde. È interessante anche il confronto con lo Chardonnay 500 Reserve della stessa cantina: quest'ultimo segue infatti un percorso completamente differente, con maturazione in tonneaux e un'impostazione più strutturata, mentre lo Chardonnay Trocken rappresenta il volto più diretto, fresco e quotidiano del vitigno secondo Thanisch.
Weingut Thanisch +

Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.