AZ. AGRICOLA MARTISSIMA

COLLIO DOC RIBOLLA GIALLA "MARTISSIMA" 2024 - AZ. AGRICOLA MARTISSIMA

Regular price €24,50 Sale price€29,90you save €5,40

Abbinamenti, La freschezza e la forte impronta sapida della Ribolla Gialla Martissima 2024 la rendono particolarmente adatta alla cucina di mare. È ideale con ostriche, crudi di pesce, tartare, crostacei e molluschi, ma accompagna molto bene anche fritture, calamari, polpo e pesci alla griglia. Interessante con primi piatti alle verdure, risotti delicati e preparazioni a base di erbe aromatiche, mentre la struttura acquisita sulle fecce permette di abbinarla anche a formaggi freschi e di media stagionatura. Da provare con una frittura di pesce, con verdure in pastella oppure con un risotto agli asparagi.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Collio DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Ribolla Gialla 100%

NOTE SENSORIALI:

La Collio DOC Ribolla Gialla “Martissima” 2024 si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi dorati. Il naso è fine e verticale, con scorza di limone, cedro e mela croccante che si intrecciano a pesca bianca, fiori di campo e leggere sfumature di gelsomino. Con l’ossigenazione emergono erbe aromatiche, mandorla fresca e una componente minerale sempre più evidente, tra pietra bagnata e sottili richiami iodati. Al palato è fresca e tesa, ma la breve permanenza sulle bucce e il lungo contatto con le fecce le conferiscono una consistenza più profonda rispetto a una Ribolla semplicemente vinificata in bianco. L’acidità è viva ma ben integrata, mentre la sapidità cresce progressivamente e diventa il vero filo conduttore del sorso. Il finale è asciutto, pulito e persistente, con ritorni agrumati, floreali e salini. Una Ribolla precisa, energica e profondamente legata al Collio.

CURIOSITÁ:

Questa Ribolla Gialla 2024 segna un passaggio importante nel percorso di Martissima ed è indicata come la prima annata della Ribolla vinificata in purezza da Marta Venica. Il progetto personale di Marta nasce nel 2019, dopo la laurea in Viticoltura ed Enologia, anni di esperienza nell’azienda di famiglia e numerose vendemmie all’estero, fino al Sud America. La vigna destinata alla Ribolla si trova nella parte alta delle colline del Collio, intorno ai 170 metri, dove la ponca – la caratteristica alternanza di marne e arenarie – arriva ad affiorare in superficie. Le uve vengono raccolte manualmente e rimangono per una notte a contatto con le bucce prima della fermentazione spontanea. Le fonti dedicate al 2024 indicano un lavoro tra acciaio e una piccola quota di legno neutro, seguito da circa otto mesi sulle fecce fini. In vigna Marta lavora secondo principi biologici e rigenerativi, con l’obiettivo di preservare biodiversità e vitalità del suolo e intervenire il meno possibile in cantina.

Az. Agricola Martissima

Martissima è il progetto personale di Marta Venica, giovane vignaiola friulana cresciuta all’interno di una delle famiglie storicamente legate alla viticoltura del Collio ma determinata a costruire un percorso autonomo, con una propria sensibilità agricola ed enologica. Dopo la laurea in Viticoltura ed Enologia all’Università di Udine, Marta trascorre oltre dieci anni lavorando nell’azienda di famiglia e completa la propria formazione attraverso numerose esperienze e vendemmie fuori dal Friuli e all’estero, arrivando fino al Sud America. Nel 2019 nasce ufficialmente Martissima, inizialmente da appena un ettaro di vigneto a Mernico, nella parte più settentrionale del Collio Goriziano, quasi al confine con la Slovenia. Il progetto cresce progressivamente attraverso l’acquisizione e la gestione di nuovi appezzamenti e oggi raggiunge circa sei ettari, mantenendo volutamente una dimensione artigianale.  Il cuore originario rimane Mernico, un'area appartata e circondata dai boschi nella quale pendenza, ventilazione ed esposizione creano condizioni particolarmente favorevoli a una viticoltura poco interventista. Una delle vigne più importanti ha circa sessant’anni ed è proprio da qui che nasce il Collio Bianco, ottenuto dall’assemblaggio di Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana. Il rapporto con il territorio è centrale: i vigneti del Collio poggiano sulla caratteristica “ponca”, alternanza di marne e arenarie di origine eocenica che si sfalda facilmente e costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità viticola della zona. Marta ha scelto di concentrare gran parte della propria ricerca sulle varietà storicamente legate al Friuli e sulla valorizzazione delle singole vigne, seguendo un'agricoltura biologica affiancata da principi biodinamici e pratiche di viticoltura rigenerativa. I filari vengono mantenuti inerbiti, vengono utilizzati infusi e preparati vegetali e, dove possibile, compost autoprodotto, con l’obiettivo di aumentare fertilità naturale e biodiversità piuttosto che correggere continuamente la pianta attraverso interventi esterni. La stessa impostazione continua in cantina, dove le fermentazioni sono spontanee e l’intervento enologico viene ridotto al minimo, evitando additivi ed enzimi e limitando fortemente l’impiego della solforosa. Il Collio Bianco sintetizza bene questa filosofia: Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana vengono raccolti insieme in cassetta, lasciati una notte in pressa per una delicata macerazione e successivamente fermentano spontaneamente tra tonneau e acciaio; il vino rimane poi circa otto mesi sulle fecce fini e prosegue l’affinamento in bottiglia per oltre un anno. Accanto alla vigna storica di Mernico, il progetto ha sviluppato anche il Vigneto Giardino del Monte, permettendo a Marta di confrontare differenti espressioni del Collio e della ponca attraverso vinificazioni separate. La produzione non si limita però ai bianchi. Il Collio Rosso nasce prevalentemente da Merlot raccolto manualmente, con macerazione a grappolo intero per circa due settimane, affinamento in barrique per una decina di mesi, breve passaggio in acciaio e almeno un ulteriore anno di riposo in bottiglia. Ancora più significativa è la scelta di lavorare lo Schioppettino, o Ribolla Nera, antica varietà friulana dalla buccia spessa che Martissima interpreta attraverso macerazione a grappolo intero e affinamento in barrique. La curiosità di Marta continua inoltre oltre i confini del Collio: durante la vendemmia 2022 in Argentina conosce la vignaiola Paula Michelini e scopre nella Valle de Uco una vecchia vigna di Friulano piantata negli anni Sessanta. Da quell’incontro nasce “La Chica y el Caballo”, progetto comune nel quale le due produttrici vinificano il Friulano nei rispettivi territori, mettendo idealmente in dialogo il Collio e Mendoza attraverso lo stesso vitigno. Martissima rappresenta quindi una delle espressioni più personali della nuova generazione del Collio: un progetto nato nel 2019 da Marta Venica dopo anni di formazione ed esperienza, ma costruito deliberatamente fuori dall’identità dell’azienda familiare. Vecchie vigne, ponca, boschi, biodiversità, agricoltura biologica e rigenerativa, fermentazioni spontanee, macerazioni delicate e lunghi affinamenti diventano gli strumenti attraverso cui interpretare soprattutto Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia Istriana, senza rinunciare alla ricerca sui rossi storici del territorio. Il progetto sta continuando a crescere e Marta sta lavorando anche alla realizzazione di una nuova cantina inserita in un contesto agricolo più ampio, immaginato come una vera fattoria nella quale vigneti, animali, orti e biodiversità possano convivere. È proprio questa visione a spiegare meglio il nome Martissima: non soltanto una nuova cantina del Collio, ma uno spazio completamente personale nel quale Marta Venica può mettere in pratica la propria idea di agricoltura e di vino, cercando di intervenire il meno possibile affinché siano la vigna, la varietà e il territorio a determinare il carattere di ogni bottiglia.