FRANCIACORTA DOCG BRUT "FRANCESCO I - RACCONTO 45" - UBERTI
Abbinamenti, Il Franciacorta Brut Francesco I – Racconto 45 di Uberti è una bollicina dalla notevole versatilità gastronomica, ideale per accompagnare tanto un aperitivo raffinato quanto un intero percorso a tavola. Lo consigliamo con tartare di ricciola, carpaccio di branzino, gamberi al vapore e capesante scottate, preparazioni nelle quali la freschezza e la finezza del perlage valorizzano la delicatezza degli ingredienti. Ottimo con risotto agli scampi, linguine alle vongole, ravioli di ricotta ed erbe aromatiche e risotto alle zucchine, piatti nei quali la cremosità del vino incontra la morbidezza delle preparazioni senza perdere equilibrio. La sua struttura permette anche abbinamenti con branzino al forno, sogliola alla mugnaia, pollo arrosto al limone e faraona alle erbe, soprattutto quando accompagnati da condimenti delicati. Per un incontro con la tradizione francese suggeriamo gougères al formaggio, quiche Lorraine e vol-au-vent ai funghi, dove le sfumature di brioche e mandorla trovano una naturale continuità. Interessante anche con formaggi freschi e a pasta molle, come Robiola, Brie e Crescenza, oppure con una selezione di salumi delicati, tra cui prosciutto crudo dolce e culatello.
Alcol, 12,5%
Annata, Sans Année
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 75%, Pinot Nero 15%, Pinot Bianco 10%
NOTE SENSORIALI:
Il Franciacorta Brut Francesco I – Racconto 45 di Uberti è un Metodo Classico che esprime con grande eleganza lo stile della storica famiglia di Erbusco, attraverso un equilibrio raffinato tra freschezza, cremosità e complessità aromatica. Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, impreziosito da delicati riflessi dorati e animato da un perlage fine, continuo e persistente. Il bouquet è fragrante e armonioso, con profumi di mela golden, pesca bianca, pera matura e scorza di bergamotto, accompagnati da eleganti richiami di biancospino, fiori d'acacia e mandorla fresca. Con l'ossigenazione emergono sfumature di crosta di pane, brioche e pasticceria delicata, testimonianza di un affinamento sui lieviti capace di arricchire il vino senza comprometterne la vivacità. In bocca è fresco, equilibrato e piacevolmente avvolgente, con una mousse cremosa che accompagna una progressione gustativa precisa e armoniosa. La componente agrumata conferisce slancio, mentre una sottile sensazione sapida sostiene la struttura e contribuisce alla persistenza. Il finale è elegante e pulito, con ritorni di frutta a polpa bianca, agrumi e delicate note di panificazione. Un Franciacorta che trova il proprio punto di forza nell'equilibrio, offrendo una bollicina raffinata, versatile e capace di esprimere con immediatezza l'identità della famiglia Uberti.
CURIOSITÁ:
Il Francesco I è uno dei vini simbolo di Uberti, storica realtà di Erbusco le cui origini risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con i vigneti circostanti nella località Salem. Il moderno percorso spumantistico della famiglia prende forma nel 1978, con la prima vendemmia destinata alla produzione di Franciacorta, grazie all'impegno di G. Agostino Uberti e della moglie Eleonora. La cuvée Francesco I nasce dall'assemblaggio di 75% Chardonnay, 15% Pinot Nero e 10% Pinot Bianco, provenienti da vigneti situati tra Erbusco, Adro, Cazzago San Martino e Cologne, su terreni collinari di origine morenica, ben drenati e ricchi di scheletro. Le viti hanno un'età media di circa 15 anni e le uve vengono selezionate prima di una pressatura delicata. La fermentazione avviene in acciaio, mentre la seconda fermentazione si svolge in bottiglia secondo il Metodo Classico, con una permanenza di oltre 30 mesi sui lieviti e almeno sei mesi di riposo dopo la sboccatura. Il dosaggio è di 7 grammi per litro, studiato per accompagnare la freschezza naturale del vino senza comprometterne la precisione. La denominazione Racconto 45 identifica questa presentazione del Francesco I, richiamando il percorso storico della famiglia nella produzione di Franciacorta. Un'etichetta che rappresenta il legame tra tradizione e continuità, attraverso uno degli assemblaggi più riconoscibili della cantina.
Uberti +

Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.