UBERTI

FRANCIACORTA DOCG EXTRA BRUT "FRANCESCO I - RACCONTO 45" - UBERTI

Regular price €26,50 Sale price€29,00you save €2,50

Abbinamenti, Il Franciacorta Extra Brut Francesco I – Racconto 45 di Uberti è una bollicina dalla spiccata vocazione gastronomica, particolarmente indicata per accompagnare preparazioni nelle quali la freschezza, la struttura e la componente sapida possano valorizzare gli ingredienti. Lo consigliamo con tartare di ricciola, carpaccio di branzino, gamberi rossi crudi e ostriche, piatti nei quali il carattere asciutto del vino esalta la delicatezza e la naturale sapidità del mare. Ottimo con linguine alle vongole, risotto agli scampi, spaghetti ai ricci di mare e ravioli di pesce, preparazioni nelle quali la freschezza agrumata contribuisce a mantenere equilibrio e pulizia gustativa. La sua struttura permette anche abbinamenti con rombo al forno, sogliola alla mugnaia, capesante scottate e frittura di calamari e gamberi, dove il perlage fine e l'acidità vivace alleggeriscono la ricchezza delle preparazioni. Particolarmente interessante con carni bianche delicate, come pollo arrosto al limone, faraona alle erbe e vitello tonnato, oppure con piatti vegetariani a base di zucchine, asparagi e formaggi freschi. Per un incontro con la tradizione francese suggeriamo gougères al Comté e quiche alle verdure, capaci di dialogare con le note di crosta di pane e mandorla.
Alcol, 12,5%
Annata, Sans Année
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 75%, Pinot Nero 15%, Pinot Bianco 10%

NOTE SENSORIALI:

Il Franciacorta Extra Brut Francesco I – Racconto 45 di Uberti è un Metodo Classico che interpreta con particolare precisione il carattere della Franciacorta, privilegiando freschezza, profondità e una raffinata espressione minerale. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, animato da un perlage fine, continuo e persistente. Il bouquet è elegante e articolato, con profumi di pesca gialla, mela croccante e scorza di cedro, accompagnati da richiami di ginestra, fiori bianchi e mandorla fresca. Con l'ossigenazione emergono sfumature di crosta di pane, lievito, nocciola e delicate sensazioni gessose, che arricchiscono il profilo aromatico senza compromettere la nitidezza del frutto. In bocca è deciso, strutturato e particolarmente dinamico, con una freschezza incisiva che sostiene la materia e conferisce slancio alla progressione gustativa. La mousse è cremosa e ben integrata, mentre il dosaggio contenuto lascia emergere una componente sapida pronunciata, capace di accompagnare il sorso verso un finale asciutto e persistente. Ritornano sensazioni agrumate, frutta a polpa gialla e delicate sfumature di panificazione, in un insieme armonioso e di grande piacevolezza. Un Franciacorta che esprime il lato più rigoroso della cuvée Francesco I, mantenendo un equilibrio affascinante tra complessità, energia e precisione.

CURIOSITÁ:

Il Francesco I Extra Brut nasce dall'esperienza della famiglia Uberti, presente nella viticoltura di Erbusco fin dal 1793 e protagonista della crescita qualitativa della Franciacorta attraverso una produzione fortemente legata ai propri vigneti. La cuvée è composta da 75% Chardonnay, 15% Pinot Nero e 10% Pinot Bianco, provenienti da appezzamenti distribuiti tra Erbusco, Adro, Cazzago San Martino, nella località Calino, e Cologne. I terreni sono di origine morenica, ricchi di scheletro e ben drenati, mentre le viti hanno un'età media superiore ai 15 anni. Dopo un'attenta selezione delle uve, la fermentazione si svolge in acciaio per preservare la freschezza e l'identità dei tre vitigni. La seconda fermentazione avviene in bottiglia, con una permanenza di oltre 30 mesi sui lieviti, seguita da almeno sei mesi di riposo dopo la sboccatura. Il dosaggio di appena 3 grammi per litro, rispetto ai 7 grammi della versione Brut, permette di ottenere un'espressione più asciutta, tesa e sapida, valorizzando la componente minerale e la precisione gustativa. La dicitura Racconto 45 accompagna questa presentazione del Francesco I, mentre l'identità enologica rimane quella della storica cuvée Extra Brut della famiglia. Un Franciacorta che dimostra come un assemblaggio accurato e un dosaggio misurato possano esprimere con grande chiarezza il carattere di un territorio.

Uberti

Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.