CASARETTI

LA ROCCA BARDOLINO DOC BIO "VIGNA LA NOGARA" 2025 - CASARETTI

Regular price €15,90 Sale price€19,00you save €3,10

Abbinamenti, La freschezza e la finezza tannica del La Rocca Vigna La Nogara 2025 lo rendono un rosso particolarmente versatile, capace di accompagnare preparazioni molto differenti senza perdere la propria eleganza. È eccellente con salumi veronesi, soppressa veneta, risotti ai funghi, paste al ragù e primi piatti della tradizione italiana, ma trova una sintonia particolarmente riuscita con carni bianche, coniglio, faraona e arrosti delicati. La componente fruttata e la leggera speziatura permettono di abbinarlo anche a preparazioni più saporite, come salsiccia alla griglia, maiale arrosto e formaggi di media stagionatura. Interessante il confronto con alcuni piatti della cucina gardesana, soprattutto il risotto al tastasal e le preparazioni a base di pesce di lago più strutturato, dove la freschezza del vino riesce a mantenere il palato pulito senza sovrastare la delicatezza degli ingredienti.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, La Rocca Bardolino DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Corvina 70%, Rondinella 25%, Sangiovese 5%

NOTE SENSORIALI:

Il La Rocca Vigna La Nogara 2025 di Casaretti è un Bardolino che interpreta con particolare eleganza il carattere delle colline affacciate sul Lago di Garda, privilegiando la finezza aromatica, la freschezza e la naturale armonia del sorso. Un rosso che conserva la piacevolezza tipica della denominazione, ma che ricerca una maggiore profondità attraverso un'attenta selezione delle uve e una vinificazione capace di valorizzare il carattere del territorio. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e brillante, dalla tonalità viva e invitante. Il bouquet è raffinato e progressivo: ciliegia, lampone, fragolina di bosco e piccoli frutti rossi si intrecciano a peonia, rosa e delicate sfumature di erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono leggere sensazioni speziate, richiami di pepe e una sottile componente balsamica che aggiunge complessità senza compromettere la fragranza del frutto. In bocca è fresco, succoso e armonioso, con una struttura misurata e tannini delicati che accompagnano il sorso senza appesantirlo. La componente sapida conferisce slancio e rende la progressione gustativa particolarmente dinamica, mentre il finale è persistente, elegante e leggermente speziato, con piacevoli ritorni di frutti rossi e sensazioni floreali. È un Bardolino che trova il proprio equilibrio nella capacità di essere contemporaneamente immediato e raffinato, esprimendo quella particolare leggerezza mediterranea che caratterizza i migliori rossi del Garda.

CURIOSITÁ:

Il La Rocca Vigna La Nogara 2025 nasce nel territorio di Bardolino, sulla sponda orientale del Lago di Garda, dove Casaretti rappresenta una realtà storica della viticoltura locale, con origini che risalgono al 1911. La cantina si trova a Calmasino, in un paesaggio collinare profondamente influenzato dalla presenza del lago e caratterizzato da terreni di origine morenica, formatisi attraverso i depositi lasciati dagli antichi ghiacciai. La particolarità di questi suoli risiede nella loro composizione eterogenea, con materiali sabbiosi, ghiaiosi e calcarei che favoriscono il drenaggio e contribuiscono alla finezza dei vini. Il progetto La Rocca valorizza una delle aree più interessanti della denominazione Bardolino, distinguendosi per una maggiore attenzione alla selezione delle uve e alla complessità dell'interpretazione. La produzione segue i principi dell'agricoltura biologica e si fonda sulle varietà tradizionali del territorio, con la Corvina protagonista dell'assemblaggio, affiancata da Rondinella e altre uve storicamente presenti nella zona. La vinificazione prevede una lavorazione delicata delle uve, con una parte della massa che può essere fermentata utilizzando grappoli interi, così da conservare maggiore fragranza e aggiungere complessità alla trama aromatica. L'affinamento viene condotto attraverso l'impiego di legno e cemento, ricercando un equilibrio tra maturazione del vino e conservazione della sua naturale freschezza. Il risultato è un Bardolino che supera l'idea di semplice rosso quotidiano, mostrando come le colline del Garda possano dare origine a vini di grande precisione, identità territoriale e profondità.

Casaretti

Casaretti è una storica realtà vitivinicola di Bardolino, sulla sponda orientale del Lago di Garda, profondamente legata alla tradizione enologica veronese e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni del territorio. La sua identità nasce in un paesaggio particolarmente favorevole alla viticoltura, dove l'influenza mitigatrice del lago, le brezze costanti e i terreni di origine morenica contribuiscono a creare condizioni ideali per vini caratterizzati da freschezza, eleganza e piacevolezza. Bardolino rappresenta il centro della produzione, con Corvina, Rondinella e Molinara tra le varietà tradizionalmente più importanti, capaci di dare origine a rossi fragranti, delicatamente speziati e caratterizzati da una struttura equilibrata. Il territorio si distingue per un mosaico di suoli formati dai depositi lasciati dagli antichi ghiacciai, nei quali ghiaie, sabbie, ciottoli e componenti calcaree si alternano, influenzando maturazione e carattere delle uve. La storia dell'azienda risale al 1911 ed è legata alla famiglia Rossi, che attraverso quattro generazioni ha custodito e sviluppato una tradizione vitivinicola profondamente radicata nel territorio. Agostino, fondatore dell'attività, apprende fin da giovane il lavoro della vigna e le tecniche di vinificazione, trasmettendo successivamente questa esperienza al figlio Lorenzo, che assume la guida della cantina all'inizio degli anni Settanta. Con Lorenzo l'azienda consolida il proprio carattere familiare, seguendo direttamente ogni fase della produzione, dalla coltivazione delle uve fino all'imbottigliamento. Dal 2010 sono i figli Giammaria e Stefano Rossi a portare avanti il progetto, introducendo una sensibilità più contemporanea e una crescente attenzione alla sostenibilità, senza perdere il legame con la tradizione. La proprietà si trova in località Casaretti, nei pressi di Calmasino di Bardolino, in una tranquilla area rurale circondata dai vigneti, dove la coltivazione della vite convive da secoli con quella dell'olivo. Il lavoro agricolo si concentra sulla qualità delle uve attraverso il contenimento delle rese, la cura dei terreni e pratiche ispirate all'agricoltura biologica, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e preservare la naturale espressione delle varietà coltivate. Accanto a Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara trova spazio la Garganega, protagonista delle interpretazioni bianche, mentre la cantina utilizza acciaio e legno secondo le caratteristiche delle singole etichette. La produzione ruota soprattutto intorno al Bardolino Classico e al Chiaretto di Bardolino, due vini che raccontano in maniera differente lo stesso patrimonio territoriale. Il Bardolino Classico La Nogara rappresenta l'interpretazione più tradizionale, con una vinificazione sulle bucce e un affinamento prevalentemente in acciaio, pensato per conservare fragranza, freschezza e immediatezza del frutto. Olte Longhe propone invece una lettura più strutturata della denominazione, attraverso una selezione di Corvina e Rondinella e un affinamento di circa un anno in grandi botti di rovere, seguito da ulteriore riposo in bottiglia. Il Chiaretto Rosa dei Casaretti valorizza il volto più delicato e luminoso delle uve rosse gardesane, mentre il Chiaretto Spumante Brut ne sviluppa la vocazione alla freschezza attraverso la presa di spuma. Completano la gamma il rosso Tèra Magra e il bianco Il Brol, interpretazioni che ampliano il racconto dei vitigni e delle possibilità espressive del territorio. Casaretti rappresenta così una delle realtà familiari che hanno saputo accompagnare l'evoluzione del Bardolino senza allontanarsi dalla sua identità originaria. Dalla fondazione di Agostino nel 1911 alla gestione contemporanea di Giammaria e Stefano, il filo conduttore rimane la valorizzazione delle colline moreniche del Garda, attraverso vini nei quali eleganza, freschezza e carattere gastronomico prevalgono sulla ricerca di concentrazione e potenza. La combinazione tra tradizione, attenzione ambientale e interpretazioni differenti di Corvina e degli altri vitigni veronesi rende Casaretti un'espressione autentica del Bardolino Classico, capace di raccontare tanto la piacevolezza immediata dei vini gardesani quanto la loro sorprendente capacità di acquisire struttura e complessità attraverso selezioni più ambiziose.