WEINGUT THANISCH

RIESLING TROCKEN "TRADITION 1648" 2025 - WEINGUT THANISCH

Regular price €17,50 Sale price€20,00you save €2,50

Abbinamenti, La freschezza, la mineralità e la struttura agile del Tradition 1648 2025 lo rendono estremamente versatile a tavola. È ideale con ostriche, crostacei, tartare di pesce, spaghetti alle vongole e risotti ai frutti di mare, dove acidità e sapidità accompagnano perfettamente la componente marina del piatto. Funziona molto bene anche con trota e altri pesci d’acqua dolce, sushi, sashimi e preparazioni leggermente speziate della cucina asiatica, perché la freschezza del Riesling riesce a bilanciare aromi intensi senza sovrastarli. Interessante anche con salumi delicati, tartare di carne, carni bianche e formaggi freschi.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Traditons-Riesling Qualitätswein Trocken
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Riesling 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Riesling Trocken Tradition 1648 2025 di Weingut Thanisch rappresenta il volto più immediato e nitido dello stile della cantina di Lieser, nel cuore della Mosella centrale. Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, ancora attraversato da giovani riflessi verdolini. Il profilo aromatico è fresco e preciso: mela verde e mela Boskoop si intrecciano a lime, scorza di limone, pesca bianca e delicate sfumature di frutta esotica, mentre con l’ossigenazione emergono fiori chiari e quella componente minerale che costituisce uno dei tratti distintivi dei Riesling della Mosella. In bocca è secco, agile e succoso, sostenuto da un’acidità elegante e ben delineata che conferisce immediatamente ritmo al sorso. La struttura rimane snella, ma non esile, con una piacevole concentrazione del frutto bilanciata da una mineralità croccante e da una netta sensazione sapida. Il finale è fresco e persistente, con ritorni agrumati, mela matura e sfumature minerali. Un Riesling estremamente pulito e gastronomico, capace di coniugare la leggerezza tipica della Mosella con una materia sufficiente a renderlo interessante anche oltre la semplice bevuta immediata.

CURIOSITÁ:

Tradition 1648 è prodotto da 100% Riesling e il nome rende omaggio alla lunghissima storia della famiglia Thanisch, la cui attività vitivinicola in Mosella è documentata proprio a partire dal 1648. La cantina si trova a Lieser e dal 2001 è guidata da Jörg Thanisch, che ha raccolto il testimone della famiglia continuando a lavorare sulle ripide colline della Mittelmosel. Oggi l’azienda dispone di circa 8 ettari di vigneto distribuiti in alcune delle più importanti zone viticole della Mosella centrale, un territorio nel quale pendenze accentuate e suoli ricchi di ardesia contribuiscono in maniera decisiva alla personalità dei vini. Tradition 1648 rappresenta il Riesling secco più emblematico e accessibile della casa, una sorta di biglietto da visita pensato per mettere al centro il vitigno e il carattere territoriale senza sovrastrutture. La vinificazione avviene in acciaio e il vino prosegue la propria maturazione sulle fecce, preservando così freschezza e precisione aromatica e acquistando allo stesso tempo maggiore consistenza. La gradazione della 2025 si mantiene intorno ai 12% vol., perfettamente coerente con uno stile che ricerca equilibrio e slancio più che concentrazione. È proprio questa combinazione tra storia familiare, Riesling e territorio a spiegare la scelta del nome 1648: non una semplice indicazione celebrativa, ma il richiamo alle origini di una famiglia che lavora la vite in Mosella da quasi quattro secoli.

Weingut Thanisch

Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.