DEHESA DE LUNA

SAUVIGNON BLANC DE LA TIERRA DE CASTILLA BIO "LUNA LUNERA" 2024 - DEHESA DE LUNA

Regular price €10,50 Sale price€11,50you save €1,00

Abbinamenti, Luna Lunera Sauvignon Blanc 2024 nasce quasi naturalmente come vino da aperitivo, servito fresco e accompagnato da tapas, olive, verdure e piccoli antipasti. La combinazione tra acidità e componente agrumata lo rende particolarmente adatto a crostacei, sushi, ceviche, carpacci di pesce e insalate di mare, mentre il carattere erbaceo del Sauvignon crea un ottimo incontro con verdure, quiche e preparazioni aromatiche. Molto piacevole anche con formaggi caprini freschi, mozzarella, primi piatti delicati e carni bianche leggere. Il produttore lo suggerisce espressamente con aperitivi e piatti poco strutturati, coerentemente con la filosofia della linea Luna Lunera.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Vino Blanco Varietal Ecologico
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice il 2024 si presenta con un giallo paglierino chiaro e brillante, attraversato da riflessi quasi argentati. Il profilo aromatico è intenso e immediato: pompelmo e frutto della passione emergono in primo piano, accompagnati da agrumi, frutta tropicale e sfumature vegetali che ricordano il finocchio e le erbe fresche. Alcune degustazioni dell’annata 2024 evidenziano inoltre richiami di frutta a nocciolo, uva spina e fiori bianchi. Al palato è fresco e piacevolmente morbido, con una marcata acidità che costituisce la spina dorsale del sorso e mantiene il vino vivace. La piccola quantità di zucchero residuo lasciata interrompendo anticipatamente la fermentazione non lo trasforma in un vino dolce, ma contribuisce a smussare la componente acida e a dare maggiore rotondità al finale. Agrumi e frutta tropicale ritornano nella chiusura, fresca e invitante. È un Sauvignon che non ricerca complessità esasperate: il suo punto di forza è la combinazione tra aromaticità, freschezza e facilità di beva.

CURIOSITÁ:

Il Luna Lunera Sauvignon Blanc 2024 di Dehesa de Luna è un bianco biologico spagnolo nato in Castilla-La Mancha, all’interno di un progetto vitivinicolo che ha fatto della tutela dell’ambiente uno dei propri elementi distintivi. Dehesa de Luna sorge infatti in un contesto naturale di circa 3.000 ettari, dove vigneti e biodiversità convivono in un paesaggio lontano dai grandi centri urbani. Luna Lunera rappresenta il volto più fresco e immediato della tenuta: una linea concepita per produrre vini semplici da comprendere ma accurati nella realizzazione, ideali per l’aperitivo e per una cucina leggera. Il bianco nasce esclusivamente da Sauvignon Blanc coltivato in regime biologico e viene lavorato senza alcun passaggio in legno, così da preservare integralmente la componente aromatica della varietà. Dopo una pressatura soffice, viene utilizzato il mosto fiore, che fermenta per circa 15 giorni a 14 °C senza macerazione prefermentativa. La fermentazione viene interrotta prima del completo esaurimento degli zuccheri, lasciandone una piccola quantità residua che ammorbidisce la vivace acidità del Sauvignon. Nell’annata 2024 il risultato è un bianco particolarmente fragrante, costruito su agrumi, frutta tropicale ed erbe aromatiche, certificato biologico e vegano.

Dehesa De Luna

Dehesa de Luna è una realtà vitivinicola situata nel Campo de Montiel, nella provincia di Albacete, in Castilla-La Mancha. Più che una semplice cantina, è un grande progetto agricolo e ambientale sviluppato all’interno di una proprietà di circa 3.000 ettari, dove il vigneto rappresenta soltanto una parte di un ecosistema molto più vasto fatto di boschi, macchia mediterranea, coltivazioni e ampie aree lasciate alla natura. È proprio il paesaggio a definire l’identità di Dehesa de Luna. La tenuta nasce dalla volontà di dimostrare che viticoltura e conservazione della biodiversità possono convivere, costruendo un modello agricolo nel quale la produzione non comporti necessariamente la trasformazione radicale dell’ambiente. Il vigneto viene quindi considerato parte della natura circostante e non un elemento separato da essa. Questa filosofia è evidente osservando la disposizione stessa dei filari. Quando sono stati realizzati i vigneti, la proprietà ha scelto di preservare gli alberi e la vegetazione già presenti, adattando l’impianto delle vigne alla conformazione naturale del territorio. In alcune parcelle i filari cambiano così direzione e si sviluppano intorno ai grandi lecci, creando un paesaggio molto diverso dalle vaste distese vitate uniformi tipiche di altre zone della Castilla-La Mancha. La tenuta è riconosciuta come Finca Reserva de Biodiversidad, testimonianza dell’importanza attribuita alla conservazione dell’ecosistema. All’interno della proprietà convivono numerose specie vegetali e animali, favorite dalla presenza di boschi, zone agricole e ambienti naturali differenti. La biodiversità non viene considerata soltanto un valore paesaggistico, ma una componente fondamentale dell’equilibrio agricolo dell’intera tenuta. Il nome stesso, Dehesa de Luna, richiama questa filosofia. La dehesa è uno degli ambienti rurali più caratteristici della penisola iberica, un paesaggio nel quale bosco, pascolo e attività agricola convivono attraverso un equilibrio costruito nel corso dei secoli. La proprietà riprende questo principio e lo applica alla viticoltura contemporanea, cercando di mantenere una relazione armoniosa tra intervento umano e ambiente naturale. La conduzione dei vigneti segue i principi dell’agricoltura biologica, con particolare attenzione alla fertilità del terreno e alla sua vitalità. Le coperture vegetali tra i filari vengono utilizzate per proteggere il suolo dall’erosione, favorire la presenza di microrganismi e insetti utili e aumentare la capacità del terreno di trattenere sostanza organica. In un territorio caratterizzato da estati calde e precipitazioni relativamente contenute, anche la gestione dell’acqua assume un'importanza fondamentale. Dehesa de Luna cerca di utilizzare questa risorsa con grande attenzione, adattando le pratiche agricole alle condizioni climatiche del Campo de Montiel e lavorando affinché le piante sviluppino un equilibrio naturale con l'ambiente. La sostenibilità riguarda anche l'energia utilizzata dalla proprietà. L'impiego di energia solare e la ricerca di soluzioni capaci di ridurre l'impatto dell'attività agricola dimostrano come il progetto non interpreti la sostenibilità come un semplice elemento comunicativo, ma come un principio che coinvolge progressivamente ogni aspetto della gestione aziendale. Il patrimonio viticolo è suddiviso in differenti parcelle, ognuna caratterizzata da esposizioni e condizioni pedologiche specifiche. Questa frammentazione permette di osservare con precisione il comportamento delle diverse varietà e di adattare il lavoro alle caratteristiche di ciascun vigneto, evitando una gestione completamente uniforme della proprietà. Anche la scelta dei vitigni riflette la volontà di interpretare il territorio attraverso sensibilità differenti. Accanto a varietà spagnole come Tempranillo, Graciano e Mazuelo, trovano spazio Syrah e Cabernet Sauvignon. Ogni varietà viene osservata in funzione della propria capacità di adattarsi alle condizioni climatiche e ai terreni della tenuta, cercando equilibrio, maturazione e riconoscibilità. Il lavoro prosegue in cantina con la stessa attenzione. La tecnologia viene utilizzata come strumento di precisione e non per uniformare la materia prima. A seconda delle caratteristiche delle singole parcelle possono essere impiegati acciaio, cemento, grandi foudres e differenti formati di rovere, scegliendo ogni volta la soluzione più adatta al percorso di maturazione. Il vero elemento distintivo di Dehesa de Luna rimane però la proporzione tra vigneto e natura. La vite occupa soltanto una piccola parte degli oltre 3.000 ettari della proprietà. Tutto intorno rimane un enorme patrimonio ambientale che protegge le vigne e contribuisce alla presenza di biodiversità. È una concezione nella quale il vigneto non deve dominare il paesaggio. Al contrario, deve trovare il proprio spazio al suo interno, convivendo con alberi, vegetazione spontanea e fauna selvatica. Non è il territorio a essere modificato per adattarsi alla vite: è la vite che viene inserita rispettando il territorio. Dehesa de Luna rappresenta così uno dei progetti più particolari della Castilla-La Mancha contemporanea. Agricoltura biologica, tutela della biodiversità, energia rinnovabile e ricerca agronomica convivono all'interno di una proprietà dalle dimensioni straordinarie. Una tenuta di circa 3.000 ettari nella quale la natura rimane protagonista assoluta, e dove il vino diventa parte di un progetto molto più ampio: preservare un ecosistema e dimostrare che una viticoltura di qualità può nascere non dalla trasformazione del paesaggio, ma dal suo rispetto.