FRANZ HAAS

VIGNETI DELLE DOLOMITI IGT PINOT GRIGIO 2024 - FRANZ HAAS

Regular price €13,00 Sale price€14,50you save €1,50

Abbinamenti, La morbidezza e la freschezza del Pinot Grigio 2024 lo rendono estremamente versatile a tavola. È ideale con primi piatti delicati, risotti, cereali e preparazioni a base di verdure, ma accompagna molto bene anche crostacei, pesci al forno e alla griglia. La maggiore consistenza acquisita con la permanenza sui lieviti permette di abbinarlo anche a carni bianche, pollo e tacchino alla griglia, soprattutto quando serviti con condimenti semplici. Interessante con formaggi freschi e poco stagionati oppure con un risotto alle verdure di stagione.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Vigneti delle Dolomiti IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Grigio 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Vigneti delle Dolomiti IGT Pinot Grigio 2024 di Franz Haas si presenta con un giallo paglierino intenso e luminoso, con lievi riflessi ramati che ricordano la naturale pigmentazione della buccia del vitigno. Il naso è fine e progressivo, con pera gialla, mela croccante e pesca bianca che si intrecciano a fiori d’acacia, salvia e fieno. Con l’ossigenazione emergono mandorla, leggere sfumature di sandalo e un delicato richiamo di miele, mentre la componente floreale rimane sempre elegante e ben definita. Al palato è morbido e pieno, con una tessitura piacevolmente cremosa sostenuta da una freschezza equilibrata e da una sottile vena sapida. Il sorso possiede buona consistenza senza risultare pesante, con il frutto maturo che accompagna tutta la progressione. Il finale è armonioso e persistente, leggermente salino, con ritorni di pera, mandorla ed erbe aromatiche. Un Pinot Grigio raffinato e completo, capace di andare ben oltre la semplice immediatezza varietale.

CURIOSITÁ:

Il Pinot Grigio 2024 di Franz Haas nasce da uve coltivate in media e alta collina, tra circa 350 e 800 metri di altitudine, su vigneti allevati a Guyot con esposizioni prevalentemente comprese tra sud e sud-ovest. I terreni sono profondi e derivano dall’erosione delle montagne sovrastanti, con una significativa presenza di argilla e calcare: una combinazione che contribuisce a dare al vino struttura senza perdere freschezza. Le rese si attestano intorno ai 60 ettolitri per ettaro. In cantina la fermentazione avviene a temperatura controllata quasi interamente in acciaio, mentre una piccola parte fermenta in barrique; le due componenti rimangono separate anche durante i successivi quattro mesi di affinamento sui propri lieviti, prima dell’assemblaggio. Il 2024 raggiunge 13% vol. È una delle etichette storiche di una cantina fondata nel 1880 e tramandata attraverso otto generazioni della famiglia Haas, caratterizzata da una continua ricerca sulle diverse altitudini dell’Alto Adige.

Franz Haas

L’azienda a conduzione familiare Franz Haas nasce nel 1880. I vigneti si estendono su 50 ettari nei comuni di Montagna, Egna e Aldino, situati tra i 240 e i 1150 metri, godono di microclima e terroir estremamente variegati, terreni composti di sabbia porfidica, argilla e numerosi strati di calcare. L’identità familiare viene tramandata lungo le generazioni anche con il nome Franz Haas rimasto immutato fino ad oggi e che ogni padre ha passato in eredità al figlio. Franz Haas si collega con forza immediata e indissolubile al vitigno più ostico, sensibile ma al tempo stesso più appagante, elegante e suadente, il Pinot Nero. Lo Schweizer, la storica selezione, composta solo da Pinot Nero, non sempre esce sul mercato se non è all’altezza delle sue origini. Può capitare quindi che nelle annate più difficili la fatica, l’impegno e l’attenzione non bastino nella ricerca della perfezione. La prima etichetta scelta da Franz e disegnata dall’artista Riccardo Schweizer, fa emergere alla memoria in un vivo ricordo il Pinot Nero Schweizer dell’annata ’87 uscito nel ’90, il colore nero ed oro rimasto a sigillo inconfondibile delle bottiglie aziendali. Nel 2000 a 850 metri sono stati piantati vigneti di Pinot, Nero, Grigio e Bianco e Riesling. La scelta è risultata vincente per la buona escursione termica, e le 4 ore di sole in più al giorno. Qui si riescono a produrre vini longevi, profumati e con spiccata e piacevole acidità. Franz Haas esprime il meglio del Moscato Giallo e Moscato Rosa, pluripremiati da molti anni. La costante ricerca della qualità si evince anche dalla innovativa chiusura della bottiglia – il tappo a vite. Scelta sicuramente non facile, né economica, ma per garantire al cliente la possibilità di un vino non alterato dal sughero, conservabile più a lungo – perché sì, il vino affina ed invecchia anche con il tappo a vite – grazie ad una minore permeabilità di questa tipologia, considerando anche il fatto che questo tappo si può “adattare e modificare” anche in base al vino. Ricerca, scelte coraggiose, storia di una solida famiglia altoatesina, meticolosità, passione hanno la consistenza della realtà più viva nei vini di Franz Haas.